La guida TV di
domenica 5 gennaio 2025

Il 05 gennaio su Sky Cinema Uno

Canale 301
IL 05 GENNAIO SERA IN TV
Sherlock Holmes
Film Sherlock Holmes 2009

Programmi del mattino

  • Assassinio sull'Orient Express (2017)
  • Come far litigare mamma e papà (2024)
  • Ma chi ti conosce? (2024)
  • The Fall Guy (2024)

Programmi del pomeriggio

  • Speciale - I delitti del Barlume - Le nuove storie - Ep. 462
  • Kung Fu Panda 4 (2024)
  • Titanic (1997)

Programmi della sera

  • The Holdovers - Lezioni di vita (2023)
  • Dopo aver effettuato l'arresto di Lord Blackwood, Sherlock Holmes e il fedele Dr. Watson sono convinti di aver assicurato alla giustizia uno dei criminali più pericolosi di Londra, già autore di diversi delitti e in procinto di organizzarne un altro.

    Dopo alcuni mesi nelle galere londinesi, Lord Blackwood viene impiccato per i suoi crimini. Alcuni però sono convinti che il criminale sia in realtà ancora vivo, grazie al ricorso alle arti occulte, materia in cui il criminale è un vero e proprio maestro. Per confermare la morte del criminale, la polizia decide di dissotterrare il cadavere.

    Ma con immenso stupore, una volta aperta, la bara contiene le spoglie di un altro uomo. A questo punto la città di Londra cade nel panico: la gente è convinta che Lord Blackwood sia resuscitato e che lui stesso sia il Diavolo in persona. Con l'aiuto di Irene Adler, Holmes e Watson decidono di fermare Blackwood prima che quest'ultimo possa mettere in atto il suo piano per la conquista del mondo.

    • Anno: 2009
    • Genere: Crime, Mistero, Azione & Avventura
    • Regia: Guy Ritchie
    • Produzione: Bruce Berman, Michael Tadross
    • Attori: Robert Downey Jr., Jude Law, Rachel McAdams, Mark Strong, Eddie Marsan, Robert Maillet, Geraldine James, Kelly Reilly
    Prossimi appuntamenti
  • Dune - Parte due (2024)

Programmi della notte

  • Madame Clicquot
  • To Catch A Killer - L'uomo che odiava tutti
  • The Holdovers - Lezioni di vita (2023)

Il 05 gennaio su Sky Cinema Due

Canale 302
IL 05 GENNAIO SERA IN TV
Gravity
Film Gravity 2013

Programmi del mattino

  • Gravity (2013)
  • Speciale - I delitti del Barlume - Chiacchiera a tre
  • Green Book (2018)
  • Oppenheimer (2023)

Programmi del pomeriggio

  • Il piacere e' tutto mio
  • Gran Torino (2008)
  • First Man - Il primo uomo (2018)

Programmi della sera

  • The Independent: Complotto per la Casa Bianca
  • "Gravity" (2013) è un film di grande impatto e tecnicamente sorprendente, diretto da Alfonso Cuarón. La storia segue le vicende della Dr.ssa Ryan Stone (Sandra Bullock), un'ingegnere medico alla sua prima missione spaziale, e del veterano astronauta Matt Kowalsky (George Clooney), al suo ultimo volo prima della pensione. Durante una passeggiata spaziale di routine, una catastrofe colpisce: lo shuttle viene distrutto, lasciando Ryan e Matt sperduti nello spazio profondo senza alcun collegamento con la Terra e senza speranza di soccorso. Mentre la paura si trasforma in panico, si rendono conto che l'unico modo per tornare a casa potrebbe essere avventurarsi ancora più lontano nello spazio.

    Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche il 4 ottobre 2013 e in streaming dal 25 febbraio 2014. Puoi guardarlo in streaming su Google Play Movies, Microsoft Store, Chili e Rakuten TV.

    Recensione: Alfonso Cuarón con "Gravity" riesce a creare un film di grande impatto visivo e di sorprendente complessità tecnica, raccontando la storia degli astronauti Ryan Stone e Matt Kowalsky alle prese con una catastrofe nello spazio. Le sequenze di Bullock e Clooney, alle prese con le difficoltà della vita nello spazio, sono al tempo stesso istruttive e affascinanti.

    Tuttavia, l'aspetto più sorprendente e impressionante di "Gravity" non è la sua scala, il suo suspense o il suo senso di meraviglia; nel suo cuore, non è principalmente un film sugli astronauti, lo spazio o una catastrofe specifica. A tratti sembra una versione ad alta tecnologia di un racconto di naufragi o di sopravvivenza nella natura che si svolge tra le stelle e che si affiancherebbe perfettamente a film come "Deliverance", "127 Hours", "Cast Away", "Rescue Dawn" o il prossimo "All Is Lost". Nonostante le sue sorprendenti immagini esterne, il film si concentra principalmente sugli interni emotivi, esplorandoli con semplicità e immediatezza, lasciando che i volti e le voci degli attori trasmettano il significato delle scene.

    "Gravity" non si limita a osservare i dettagli fisici angoscianti delle lotte degli astronauti, ma si addentra nei sentimenti della Dr.ssa Ryan Stone, un'astronauta alla sua prima missione spaziale. Quando i detriti distruggono il telescopio e il loro mezzo per tornare a casa, Ryan si ritrova sperduta in orbita insieme a Kowalsky, imparando tutto ciò che può dal suo compagno più esperto e lottando per controllare il battito cardiaco ansioso che accompagna la colonna sonora del film insieme al suo respiro affannoso e al sibilo dei razzi del suo zaino spaziale.

    Il film è ricco di immagini potenti e toccanti, e Sandra Bullock offre una delle migliori performance fisiche mai viste, incorniciata in modo tale da rendere ogni momento significativo. Il modo in cui si muove e nuota in assenza di gravità è una lezione magistrale su come suggerire stati interiori con gesti. Un'immagine di Ryan rannicchiata come in un grembo materno in assenza di gravità ha un impatto primordiale: è un'immagine onirica estratta dalle profondità dell'inconscio junghiano. Alcuni dei primi piani del viso di Bullock attraverso il visore del suo casco evocano il film di Carl Dreyer "La passione di Giovanna d'Arco", il film che ha perfezionato il primo piano emotivamente espressivo. "Gravity" evoca quel classico muto e altri - tra cui il cortometraggio sperimentale di Maya Deren "Meshes of the Afternoon", la cui sequenza più analizzata, una serie di inquadrature che riducono l'evoluzione a quattro gesti, potrebbe aver influenzato la scena finale apertamente metaforica del film di Cuarón.

    Se qualcuno mi chiede di cosa parla "Gravity", gli dirò che è un'avventura tesa su una missione spaziale andata male, ma una volta che avranno visto e compreso il film, conosceranno la verità. La parola radice di "Gravity" è "grave", che significa pesante o cupo o sostanziale, ma è anche un sostantivo: il luogo in cui tutti finiremo prima o poi. Il film parla di quel momento in cui si è subito una sfortuna che sembrava insopportabile e si è creduto che ogni speranza fosse perduta e che si potesse arrendersi e morire, e poi non si è fatto. Perché si è deciso di andare avanti? È un mistero tanto grande quanto qualsiasi altro nella fisica o nell'astronomia, e uno con cui abbiamo tutti lottato e trascendentalizzato.

    In sintesi, "Gravity" è un'opera di grande impatto emotivo e tecnico che riesce a raccontare una storia avvincente e coinvolgente, pur mantenendo una certa semplicità nella narrazione. Il film è un'esperienza cinematografica memorabile, e merita di essere visto e apprezzato per la maestria con cui è stato realizzato e per il messaggio di speranza e resilienza che trasmette.

    • Anno: 2013
    • Genere: Thriller, Drammatica, Sci-Fi & Fantasy
    • Regia: Alfonso Cuaron
    • Produzione: Christopher DeFaria, Stephen Jones
    • Attori: Sandra Bullock, George Clooney
    Prossimi appuntamenti
  • Erin Brockovich - Forte come la verità (2000)

Programmi della notte

  • Comedians (2021)
  • Asteroid City (2023)
  • La nostra storia (2019)
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